Ultime news sul turismo

Renaissance Tuscany Resort: matrimoni ed esperienze culinarie il segreto per battere le Ota

Il 2016 è stato un anno particolarmente positivo per il Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & SPA, struttura turistica che si trova nel territorio di Barga (Lucca) e fa parte del gruppo alberghiero Marriott International. Rispetto al 2015 infatti il resort ha registrato un incremento dell’8% della clientela individuale e del 17% del fatturato sullo stesso target. Solo il 30% delle vendite è arrivato dall’online e in larga parte è passato attraverso il sito di Marriott International. Il restante è invece dovuto a due settori in particolare: la ristorazione (che fa da sola il 40% del fatturato) e i servizi per i matrimoni. In particolare il settore wedding ha fatto segnare un notevole +41,1% di camere vendute con una prevalenza di ospiti internazionali provenienti da Gran Bretagna (Scozia e Irlanda), India e USA. “Un risultato che abbiamo ottenuto” – spiega il General Manager Georges Midleje – “con una strategia mirata che ha previsto, tra l’altro, anche la partecipazione a fiere rivolte al mercato diretto degli sposi e agli specialisti del settore in Italia e all’estero”. Per quanto riguarda invece la ristorazione la strategia è stata quella di puntare sulle eccellenze enogastronomiche del territorio e di inserire, tra le proposte di soggiorno, dei pacchetti “a tema” food&wine. E sono proprio le culinary experience a crescere rispetto all’anno precedente, conquistando un +17,5%. “Questo dato è frutto di varie azioni di marketing e commerciali” – precisa Midleje. “Da una parte, infatti, è il risultato di alcune promozioni che abbiamo effettuato su packages venduti in USA e Australia. Dall’altro, grazie anche ai feedback ricevuti man mano attraverso i social network, abbiamo potuto strutturare le nostre offerte seguendo le indicazioni e il gusto dei clienti. Abbiamo puntato su una cucina semplice e autentica valorizzando le eccellenze della regione e del territorio nel quale ci troviamo che conta, ad esempio, ben 3 presidi Slow Food”. “Infine proponiamo le cooking class come attività di team building strutturate con una formula di gara, quindi al tempo stesso come esperienza di cucina e di puro divertimento. Siamo in grado” – conclude Midleje – “di realizzarle in varie lingue oltre ad italiano e inglese e possiamo gestirle al meglio anche in caso di incentive e meeting numerosi, sino a 200 persone”. Nel 2016 il Renaissance Tuscany Resort è stato premiato anche dai lettori di Condé Nast Traveler che l’hanno giudicato il 3° miglior resort d’Europa e 35° del mondo nell’annuale Readers’ Choice Awards, il concorso che premia le strutture più apprezzate dagli oltre 300.000 lettori del magazine.

Catene e alberghiDestinazioniEnogastronomiaHotel di lussoItaliaLeisureMice e Business travelNewsSettore Ricettivo e OspitalitàMarriottRenaissance Hotelsteam building

Colosseo, scontro Raggi – Franceschini. E scatta il ricorso al TAR

Sulla questione Colosseo è scontro tra il sindaco di Roma Virginia Raggi e il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Il Campidoglio decide infatti di ricorrere al TAR contro l’istituzione voluta dal MIbact del Parco Archeologico del Colosseo. Secondo il sindaco d Roma, il provvedimento sarebbe lesivo degli interessi di Roma Capitale. Raggi chiederebbe infatti l’annullamento del decreto del Mibact del 12 gennaio 2017, nonché del decreto n.149 del 27 febbraio 2017, con cui è stata indetta la selezione pubblica internazionale per il conferimento dell’incarico del nuovo direttore del Parco. “Sembra che il governo voglia gestire in totale autonomia senza concertazione con il Comune il patrimonio culturale dell’amministrazione stessa – commenta Virginia Raggi – una situazione inaccettabile, per questo motivo siamo stati costretti a presentare ricorso”. Inoltre, continua il sindaco, “è inaccettabile che i ricavi della bigliettazione di Colosseo e Fori, che portano 40 milioni nelle casse del nuovo ente ministeriale, prima andavano per l’80% alla Soprintendenza speciale e oggi invece sono tutti del Parco e solo il 30% torna al Comune”. Di altro avviso è ovviamente il ministro: con il provvedimento che la Giunta Raggi ha impugnato davanti al TAR, il percorso adottato per il Colosseo sarebbe “lo stesso identico percorso che ha portato in Italia profondi cambiamenti al sistema museale apprezzati in tutto il mondo e che stanno dando importanti risultati”, spiega Franceschini. Quanto agli incassi, “prima della riforma l’80% degli incassi restava su Roma per il Colosseo, i Fori e il resto del patrimonio statale, mentre il 20% andava al fondo di solidarietà nazionale – aggiunge Franceschini – dopo la riforma l’80% degli incassi resta su Roma per il Colosseo, i Fori e il resto del patrimonio statale, mentre il 20% va al fondo di solidarietà nazionale, come fanno tutti i musei statali italiani a favore dei musei più piccoli. Notate qualche differenza?”

Arte e CulturaDestinazioniItaliaNewsColosseofranceschiniRaggiTAR

Hotel, ecco come “spiano” i profili social per evitare critiche e fare promozione

Gli hotel “spiano” i profili social dei clienti per evitare critiche e fare promozione. Sono sempre di più le catene che allestiscono i cosiddetti social media command per monitorare cosa si dice sui social dei propri hotel. Se il 46% dei consumatori vede sui web cosa si scrive a proposito degli hotel prima di prenotare una stanza, gli hotel a loro volta guardano cosa scrivono i clienti. In questo modo, in caso di lamentela possono intervenire tempestivamente, magari con un omaggio, per evitare ulteriori post negativi e tenere alta la reputazione dell’albergo. Qualche esempio? In Marriott la struttura si chiama M Live, a Taj Hotels Taj-Live. Nomi simili per una funzione uguale, ovvero arginare eventuali criticità, come una stanza poco pulita o il wi-fi scarso. L’obiettivo è evitare pubblicità negativa e ingraziarsi i clienti regalando un voucher, la spa, una bottiglia, un upgrade, o un invito a cena in cambio di un post positivo. Alla base, riporta Il Corriere della Sera, c’è la tecnologia geofencing, che consente di vedere gli interventi sui social pubblicati in un determinato luogo. Il tutto senza violare la privacy, ovviamente, poiché si tratta di post pubblici. “Se qualcuno pubblica sui social la foto di un fidanzamento e si trova da noi, M Live lo segnala e alla coppia si porta un pensierino”, racconta alla Cnbc Karin Timpone, Global Marketing Officer Marriott International. E in caso di post “negativi”, nell’istante in cui un cliente scrive che qualcosa non va il social media team contatta il servizio clienti per risolvere la questione.

Analisi e StudiCatene e alberghiNewsSettore Ricettivo e OspitalitàSocial e Web marketingStudihotelMarriottrecensionisocial media commandTaj Hotels

Nicolaus fa sognare l’Oriente con il nuovo catalogo “Raro in tour” e 15 itinerari a partenza garantita

Coclusi i workshop organizzati da Nicolaus per il brand Raro, in collaborazione con l’Ente del Turismo di Abu Dhabi e la compagnia aerea Etihad, l’operatore porta nelle agenzie di viaggi di tutta Italia il nuovo catalogo “Raro in Tour”. Protagonisti della nuova edizione sono i 15 nuovi itinerari a partenza garantita che propongono combinazioni tra Emirati Arabi ed Estremo Oriente e abbinamenti tra differenti paesi del Far East, con Thailandia, Malesia e Indonesia frequentemente in primo piano. “Portiamo in distribuzione il nostro catalogo forti degli ottimi feedback dei workshop che, tra Milano, Vicenza e Firenze, hanno coinvolto davvero un alto numero di agenti. Ci fa piacere percepire dagli ADV che Raro figura tra i tour operator leader per le destinazioni che programma, tra cui figurano gli Emirati Arabi, molto amati sia dalle coppie che dalle famiglie”, ha commentato Vito Facciolla, Product Manager Raro by Nicolaus. Grande importanza è stata riservata, inoltre, alla programmazione Oceano Indiano con proposte nello Sri Lanka, alle Maldive, alle Seychelles e a Mauritius. Tra i plus più importanti di questi tour figura il prezzo garantito e invariato, non soggetto ad alcuna modifica con adeguamenti carburanti o valutari applicati successivamente alla chiusura della pratica. Questa facilitazione è resa possibile dalla particolare attenzione – oltre che ai servizi erogati ai clienti – riservata alle oscillazioni dei cambi che sono adeguati costantemente all’atto della preventivazione. In un’ottica di massima trasparenza e di semplificazione dei passaggi, all’atto della prenotazione non viene, inoltre, richiesto l’acquisto di alcuna assicurazione Blocca Prezzo. Per i mesi a venire, l’operatore ha già acquistato dal vettore Ethiad, partner dei workshops, oltre 200 voli soprattutto in agosto, con diverse date di partenza, al fine di garantire disponibilità e prezzi convenienti nei periodi di maggiore richiesta. La cooperazione con Ethiad non si ferma all’estate, ma continua anche nella stagione invernale, periodo in cui saranno, inoltre, proposti numerosi posti volo per l’Oceano Indiano, con ampie disponibilità anche per la business class.

DestinazioniMondoNewsTour operatorTour operator e Agenzie viaggiEtihadNicolausRaro by Nicolaus

Partnership tra DB Bahn-ÖBB e Snav: sconto sui traghetti e bici gratuite

E’ Snav il nuovo partner di DB Bahn-ÖBB. Grazie all’accordo delle due società i turisti in possesso di un titolo di viaggio dei treni DB-ÖBB EuroCity potranno richiedere uno sconto del 10% sulla migliore tariffa disponibile per i viaggi sulle navi Snav. L’offerta è valida per tutto il 2017: è possibile acquistare il biglietto scontato attraverso tutti i canali di vendita Snav (call center, Snav Point, agenzie di viaggio, web online) e gli amanti della bici potranno portarle a bordo gratuitamente. Le tratte su cui sarà possibile applicare lo sconto sono: Ancona-Spalato, Ancona-Hvar, Napoli Isole Pontine, Napoli Isole Eolie, Napoli Procida e Napoli Ischia sia in andata che ritorno (le ultime due solo via web o call center) Per maggiori informazioni: http://www.snav.it/partner/db-bahn

Grandi naviNewsTrasportiTrasporti su strada e su rotaiaDB-ÖBBSnav

Referendum Alitalia, le urne si chiudono oggi: gli scenari del sì e del no

Si chiudono oggi le urne del referendum Alitalia. E i 12.500 lavoratori chiamati a votare avranno tempo fino alle ore 16 di oggi per esprimersi sul pre-accordo tra azienda e sindacati e il tentativo di rilancio della compagnia. Alla consultazione non è previsto il raggiungimento del quorum, per cui il risultato sarà valido a prescindere da quanti si recheranno a votare. Ma quali saranno le conseguenze in caso di vittoria del Sì o del No? La vittoria del Sì è la pre-condizione per il via libera al nuovo piano di rilancio finanziario e industriale di Alitalia. A fronte di un risultato positivo verrà perciò sottoscritto un “accordo coerente” con il verbale firmato da Governo e sindacati. Il pre-accordo prevede un taglio dell’8% alla retribuzione del personale navigante e una contrazione da 120 a 108 dei riposi annuali: 980 lavoratori a tempo indeterminato in cassa integrazione tra il personale di terra, 550 contratti a tempo determinato e 141 contratti esteri non confermati. Ai nuovi assunti verrà applicato il più leggero contratto cityliner del corto raggio. Il No all’accordo potrebbe invece aprire la strada della messa in liquidazione di Alitalia con l’arrivo di un commissario straordinario. In questo caso domani Alitalia convocherà un consiglio di amministrazione per deliberare la richiesta dell’amministrazione straordinaria speciale. Si aprirebbe quindi uno scenario di forte instabilità e incertezza con il rischio di cessazione delle attività della compagnia aerea. Al contrario, il rilancio della compagnia, come spiegato nei giorni scorsi dal presidente designato Luigi Gubitosi, parte dalla discontinuità manageriale e prevede la rinegoziazione della joint-venture con Air France e Delta e dei leasing fuori mercato, oltre a nuove rotte a lungo raggio, come il prossimo collegamento con Delhi, e investimenti su nuovi aerei. E da qui al 2019 sono previsti risparmi per 1 miliardo, di cui due terzi dalle rinegoziazioni di leasing e fornitori.

NewsTrasportiTrasporti aereiAlitaliareferendum

Gordon Ramsey: “In aereo non mangerei mai”. Ecco perché

Mai in quota. Lo chef superstellato Gordon Ramsay, in un’intervista al Mail Online, ha dichiarato che lui non mangerebbe mai su un aereo.  “Ho lavorato per le compagnie aeree per 10 anni, quindi so dove è stato conservato il cibo e quanto tempo è trascorso dal momento in cui è stato preparato a quando è salito a bordo”, ha dichiarato. Qualche detrattore sostiene che Ramsay, con simili affermazioni, vorrebbe portaacqua al suo mulino: il ristorante dello chef inglese, Plane Food, si trova al Terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow a Londra e vende box lunch da asporto destinate al consumo in aereo. Sempre Mail Online rivela qualche segreto sui pasti serviti a bordo degli aerei. In Europa – riporta il sito – sono soprattutto due le società a preparare i menù di bordo, una in Svizzera e una in Germania. Complessivamente, servono 260  compagnie aeree. In media, queste cucine industriali preparano circa 25.000 pasti al giorno, mentre la più grande – che è a Dubai – ne prepara fino a 170.000. L’articolo sostiene che la maggior parte dei piatti serviti su un aereo viene cucinata molto tempo prima di essere servita ai passeggeri, di solito tra le 12 e le 72 ore precedenti. Ecco perché Ramsey dice “no”.

NewsTrasportiTrasporti aereicompagnie aereeEuropaGordon RamseyLondra Heathrowpasti

Ponte del 25 aprile, il brutto tempo non frena i viaggi. Stranieri a +2,3%

Il meteo non proprio favorevole non gela il turismo nel primo ponte di primavera. Per il prossimo 25 aprile si prevedono circa 8 milioni di presenze, di cui 5 milioni in strutture ricettive ufficiali e 3 milioni in altre strutture ricettive, come locazioni turistiche e case di proprietà. In totale, si produrranno consumi turistici per oltre 740 milioni di euro. Le stime arrivano da un’indagine condotta per Assoturismo Confesercenti dal Centro Studi Turistici presso un campione di 1.763 imprese ricettive. Complessivamente, le presenze dovrebbero registrare una lieve crescita sullo scorso anno (+1,7%). A trainare sono gli stranieri (+2,3%) mentre il flusso degli italiani è stimato in aumento al +1,2%.Le stime sono positive sia per le strutture alberghiere (+1,5%) sia per quelle complementari (+1,9%); tra gli alberghi, bene i 4-5 stelle, mentre risultano più incerte le previsioni per gli 1-2 e 3 stelle. I risultati indicano tendenze positive per i prodotti turistici lago, terme, mare e città d’arte; stabile il prodotto di altro interesse, mentre risultano negative la montagna e la collina. La tendenza positiva della domanda turistica è attesa sia nelle regioni del Nord Italia – soprattutto il nord est – sia in quelle del Sud e nelle Isole; al contrario nel Centro Italia, dove si scontano ancora gli effetti del terremoto, è previsto un calo di circa mezzo punto percentuale. I dati dell’indagine campionaria presso le strutture ricettive sono confermati dalla analisi della disponibilità di camere sui vari portali web.  Infatti, in base al monitoraggio del CST la saturazione dell’Offerta Ricettiva Nazionale Disponibile Online per il ponte del 25 aprile (dal 22 al 25 aprile 2017 – 4 notti) dovrebbe attestarsi a circa il 67% (2 punti in aumento rispetto alla rilevazione del 2016), con punte più elevate per le città d’arte, località balneari, lacuali e termali.  Diverse le città in cui, al 21 aprile, sono state prenotate il 90% o più delle camere rese disponibili sul web: in testa alla classifica c’è Matera, che registra un tasso di saturazione del 94%. Seguono Trieste (93%), Napoli (92%), Torino e Genova (entrambe al 90%). Tra le regioni, invece, la più ‘prenotata’ è la Liguria (82%), che si piazza davanti a Basilicata (79%) e Toscana (78%).

Analisi e StudiDestinazioniFeaturedItaliaNewsStudi25 aprileCentro studi turisticiconfesercenti

Mercure da record apre a Dubai

Apre il 19 maggio, a Dubai, il Mercure da record: il Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments che sorge sulla Sheikh Zayed Road, una delle strade più scenografiche della città. L’hotel sarà il più grande del mondo con il brand Mercure, per un totale di 1.015 camere. La proprietà sta attuando la prima delle due fasi di rinnovamento dell’hotel con il marchio Mercure, che prevede la trasformazione di 120 camere e l’adeguamento agli standard del brand. La seconda fase si concentrerà sul miglioramento delle restanti camere e servizi aggiuntivi, portando la categoria dell’hotel da quattro a cinque stelle per le suite. I lavori di trasformazione e rinnovamento saranno completati entro la fine del 2018. “Con questa operazione di rebranding miriamo a rivitalizzare una proprietà simbolo negli Emirati, grazie ai rigorosi standard qualitativi del marchio Mercure – ha dichiarato Olivier Granet, Managing Director & COO di AccorHotels Medio Oriente e Africa -. Questo è indice dell’impegno di AccorHotels nell’espandere la propria presenza in ogni segmento mercato, così da soddisfare le aspettative degli ospiti. Con il Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments speriamo di colmare il vuoto nel mercato dell’ospitalità che si registra specialmente negli EAU, anche in vista del loro obiettivo di attrarre 20 milioni di visitatori entro il 2020”. A oggi AccorHotels ha 38 strutture negli EAU, a cui se ne aggiungono 22 in fase di sviluppo. In Medio Oriente il Gruppo conta 94 hotel per un totale di 28.500 camere in strutture che vanno dal lusso al segmento economy. Obiettivo del Gruppo è il raddoppio del network regionale, con l’aggiunta di altre 26.800 camere circa.

Catene e alberghiDestinazioniMondoNewsSettore Ricettivo e OspitalitàDubaiMercurerecord

Estate a tutta Grecia per Vueling

Con Vueling l’estate 2017 è a tutta Grecia. A partire dal mese di giugno Vueling propone infatti collegamenti da Roma e Firenze con alcune tra le più belle isole della Grecia. I voli diretti verso le isole saranno attivi per tutta la stagione estiva: fino a settembre sarà quindi possibile raggiungere le isole di Mykonos e Santorini da Roma Fiumicino e Firenze, e da Roma Fiumicino le isole di Kos, Rodi, Corfù, Zante, Karpatos e Creta. Oltre a Preveza, vicinissima a Lefkada. In dettaglio, Mykonos è raggiungibile da Roma Fiumicino (fino a 3 voli giornalieri), e da Firenze con 2 frequenze settimanali, Santorini da Roma (fino a 2 voli giornalieri) e da Firenze con 2 frequenze settimanali, Creta, Rodi e Corfù, solo da Fiumicino (rispettivamente, fino a 3 voli settimanali per Creta e 4 per Rodi e Corfù), Oltre queste isole, con Vueling dall’aeroporto di Roma Fiumicino, il secondo hub internazionale della compagnia, dove ha appena celebrato il traguardo di 17 milioni di passeggeri trasportati, è anche possibile atterrare a Kos e Karpatos (con 1 frequenza settimanale), Zante (fino a 4 frequenze settimanali), e Preveza (2 frequenze settimanali), famose per l’affascinante impronta di civiltà antica e le meraviglie paesaggistiche da scoprire. Per la stagione estiva 2017 Vueling opera 88 rotte in partenza da 16 aeroporti italiani. In tutto il suo network sarà operativa complessivamente con più di 346 rotte verso più di 135 destinazioni, in Europa, Medio Oriente e Africa.

NewsTrasportiTrasporti aereiCretaGreciaMykonosRodiVueling

Food travel, il fenomeno è servito

In occasione delle festività di primavera numerosi italiani si concederanno una mini vacanza, magari con un itinerario breve per la tradizionale gita fuoriporta. Oggi la scelta di una destinazione turistica è guidata da diversi fattori: “Il 93% dei turisti vuole vivere esperienze enogastronomiche memorabili in un viaggio, il 49% è spinto da ragioni legate all’enogastronomia, e l’84% dei turisti enogastronomici abbina esperienze culturali nel corso della sua vacanza” lo afferma Roberta Garibaldi, Ambasciatore per l’Italia del World Food Travel Association, interpellata da Citterio, azienda leader nella produzione di salumi dal 1878. Citterio, da sempre lavora e produce i suoi principali salumi nei rispettivi territori d’origine, nel rispetto e in difesa dei principi regolati dai marchi DOP e IGP, rafforzando il legame tra il territorio e le sue ricette tradizionali. Il turismo diventa così sempre più un “turismo del gusto” e i nuovi viaggiatori diventano dei “food traveller”, amanti della buona tavola, sempre attenti alle nuove tendenze enogastronomiche, amano viaggiare e avere la possibilità di degustare prodotti tipici, adorano visitare cantine, aziende produttrici e agriturismi, non si lasciano scappare le sagre, gli eventi dedicati alla cucina o a singoli prodotti tipici. “In Italia sono ormai diversi gli eventi in grado di trainare una destinazione, fino a spostare di un mese la stagionalità turistica come ad esempio il cus cus festival di San Vito Lo Capo a Trapani” continua Roberta Garibaldi. “Insieme alla Toscana, al Piemonte e all’Emilia, che si confermano le mete preferite di sempre, grazie ad un palinsesto molto ricco di eventi per il 2017, che ha saputo valorizzare territori come Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, tra le mete preferite per vivere esperienze enogastronomiche del nostro Paese ha fatto il suo ingresso la Lombardia orientale, quest’anno Regione Europea della Gastronomia”. “Grazie anche alle nuove tecnologie il turismo si presenta oggi in una veste del tutto rinnovata: il 93% dei turisti leisure intervistati dalla World Food Travel Association partecipa ad esperienze enogastronomiche nel corso della vacanza” conclude Garibaldi. “Diviene quindi sempre più importante non solo crearne di nuove, ma anche renderle facilmente accessibili e acquistabili attraverso piattaforme tecnologiche specializzate. Un altro trend che sta sempre di più influenzando il food tourism è quello dell’Arte legata al cibo: un’offerta integrata tra cibo, vino, arte, design e paesaggio fa si che l’Italia sia una delle mete del turismo del gusto in cima alle classifiche”.

Analisi e StudiDestinazioniEnogastronomiaItaliaLeisureNewsStudifood travelroberta garibaldiWorld Food Travel Association

All’Arabian Travel Market l’Enit punta su lusso, shopping ed enogastronomia

L’Enit rinnova la sua partecipazione all’Arabian Travel Market, il più importante marketplace del Medio Oriente, in programma dal 24 al 27 aprile 2017 a Dubai, negli Emirati Arabi. L’ente nazionale si presenta con uno stand rivisitato e più ampio rispetto agli anni precedenti. Una evoluzione per rispondere alla crescita d’importanza di questo mercato nel turismo e alle numerose richieste da parte degli operatori. Saranno ospiti nello spazio Italia le Regioni Toscana ed Emilia Romagna, per la prima volta accompagnate da un folto gruppo di operatori turistici regionali, rispettivamente 13  e 15. Tornano a Dubai sempre sotto l’egida Enit anche la Regione Lazio, Roma Capitale e la Regione Puglia, oltre a 11 aziende private con il loro spazio personalizzato. Nella quattro giorni fieristica Enit presenterà alla clientela mediorientale, le bellezze artistiche, la cultura e i prodotti di eccellenza che contraddistinguono la nostra Penisola  puntando l’attenzione sul turismo del lusso e dello shopping. Accanto ai circuiti delle città d’arte classiche, Roma, Venezia, Firenze e Milano, quest’anno entrerà in scena anche  la promozione dei turismi esperienziali, con gli itinerari legati ai territori italiani meno conosciuti, che si esprimono attraverso la bellezza unica dei Borghi, e con gli itinerari enogastronomici che in questa area geografica riscuotono una alta percentuale di interesse, come dimostrano le importazioni di food italiano dall’EAU. Il bacino del mercato mediorientale è di particolare importanza per i nostri flussi incoming, dove il richiamo del brand Italia e per il nostro patrimonio culturale e artistico è particolarmente sentito. Il mercato turistico degli Emirati Arabi ha un valore approssimativo di 17.740 milioni di dollari (World Tourism Organization, Report 2016), e, in termini di volume, è secondo solo all’Arabia Saudita nell’area. Sempre secondo le stime del World Tourism Organization, i turisti emiratini spendono in media 22.000 dollari all’anno a testa solo per viaggi ed alloggi, raggiungendo quota 6,6 miliardi di dollari all’anno per il turismo a livello nazionale.

AppuntamentiEnti turistici nazionali ed internazionaliFeaturedFiere e WorkshopIstituzioni ed enti del turismoNewsDubaiEnit

Europ Assistance digitalizza l’assistenza stradale partendo dall’Italia

Europ Assistance ha lanciato il primo servizio di Assistenza stradale completamente digitale che permette di richiedere soccorso in modo immediato, utilizzando il proprio dispositivo mobile. Alla tradizionale telefonata gestita da un operatore della centrale operativa si affiancano infatti due nuovi strumenti: un chatbot, disponibile attraverso Facebook Messenger e un assistente virtuale che, grazie a una tecnologia di riconoscimento del linguaggio naturale, segue il Cliente fino ad arrivare alla risoluzione del problema; l’assistente virtuale è inoltre dotato della capacità di comprendere quando è necessario passare la telefonata ad un operatore reale, collaborando ad uno smistamento più razionale delle richieste. Questi strumenti si uniscono a quello già in uso, la web app, e hanno tutti e tre il vantaggio di poter essere usate via web e di non richiedere il preventivo download di app native dedicate, in un’ottica di semplificazione del processo. Fabio Carsenzuola, Chief Operating Officer di Europe Assistance spiega: “La nuova Digital Roadside Assistance permette di geolocalizzare in maniera precisa e immediata l’automobilista in panne, offrendo una risposta rapida ed efficace in situazioni in cui è necessario agire nel minor tempo possibile e garantendogli la possibilità di rimettersi in viaggio in condizioni di completa sicurezza. Inoltre, un servizio di tracking del carro attrezzi permette al Cliente di visualizzare il percorso di avvicinamento del mezzo di soccorso, migliorando quindi la customer experience in ogni sua fase, anche nel momento dell’attesa”. Il servizio, lanciato in Italia come primo Paese, sarà reso disponibile dal Gruppo già nel corso del 2017 anche per i principali business partner internazionali di Europ Assistance.

App e siti webAssicurazioniNewsTrasportiTrasporti su strada e su rotaiachatbotEurop Assistance

Chat ipotetica (ma non troppo) tra un cliente e un agente di viaggio

Avete presente quando in un’applicazione di messaggistica istantanea il vostro interlocutore sta scrivendo un messaggio, poi si interrompe, cancella tutto e lo riscrive? La pagina Facebook Chat svelate ha provato a immaginarlo nel dialogo tra un agente di viaggi e un cliente che prova a chiedere informazioni via web. Il risultato è esilarante e potete vederlo nel video che segue. Alla fine concorderete anche voi che in queste operazioni che fanno perdere tempo sarebbe meglio essere sostituiti da un ChatBot con la risposta pronta.

Agenzie viaggi e NetworkNewsNews dal webOnline travel e TecnologiaTour operator e Agenzie viaggiVideospaceagenzie viaggichatchatbotMessengerWhatsApp

Turismo sostenibile: come i viaggiatori scelgono un hotel eco-friendly

Il 2017 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo” e  il 22 aprile è la Giornata Mondiale della Terra. Per l’occasione Booking.com ha indagato le preferenze dei viaggiatori in tema di strutture green eco-friendly. Si tratta di un trend in crescita e che per oltre 2 persone su 3 rappresenta un motivo per il quale potrebbe scegliere un albergo anziché un altro. Organizzare un viaggio sostenibile Lo scorso anno il 34% dei turisti ha scelto uno (o più) alloggi di questo tipo mentre il 68% conferma che potrebbe essere più incline a prenotare una struttura eco-friendly: il primato va ai viaggiatori cinesi (93%), seguiti da brasiliani (83%) e spagnoli (80%). Per un buon 79%, organizzare un viaggio ecosostenibile significa tenere in considerazione anche i mezzi di trasporto: il 43% dichiara di preferire i mezzi pubblici (dove possibile), il 42% prova a camminare o andare in bicicletta il più possibile e il 18% (circa un quinto) cerca di ridurre al minimo i viaggi in aereo per ridurre l’impronta di carbonio. In tema di hotel questi sono i comportamenti eco-friendly accettati più di buon grado dai viaggiatori: Perché scegliere un viaggio eco-friendly Tra i termini associati all’idea di viaggio eco-friendly gli alloggi sono sempre al primo posto: la ricerca mostra infatti come per oltre la metà degli intervistati (il 56%) la scelta di un alloggio eco-friendly sia il punto di partenza e una condizione necessaria. Per oltre un terzo degli intervistati (il 38%), viaggiare nel rispetto dell’ambiente significa risparmiare acqua, per esempio riducendo i cambi e i lavaggi di lenzuola e asciugamani, oppure (per il 35%) ridurre l’utilizzo dei prodotti da bagno, come shampoo, sapone, dentifricio e lamette. Per molti viaggiare sostenibile è sinonimo di esperienze più autentiche e “local”: per il 38% dei partecipanti acquistare prodotti a chilometri zero e sostenere gli artigiani locali è un modo per viaggiare sostenibile, e il 36% sceglierebbe un alloggio eco-friendly proprio perché in grado di offrire un’esperienza più “vera”, per vivere come la gente del posto. La tabella qui sotto mostra un riepilogo delle ragioni principali che spingono i viaggiatori a scegliere strutture eco-friendly: Ecco, invece, i 5 motivi che spingono i viaggiatori italiani a scegliere sistemazioni eco-compatibili: • Per contribuire a ridurre l’impatto ambientale (54%) • Perché tendono a fornire più prodotti locali / biologici (43%) • Perché forniscono un’esperienza più particolare e caratteristica (36%) • Perché vogliono sentirsi eticamente appagati per la scelta del loro alloggio (25%) • Perché vogliono sperimentare le nuove tendenze in fatto di alloggi (24%). Come viaggiare in modo sostenibile Nonostante solo il 5% degli intervistati affermi che sia facile viaggiare nel rispetto dell’ambiente, il 46% dei partecipanti alla ricerca si riconosce come turista sostenibile: ai primi posti italiani, tedeschi e cinesi, mentre si registra un calo in mercati come l’Australia, il Brasile, il Giappone e gli USA (la percentuale di viaggiatori che si definiscono eco-friendly è calata, rispettivamente, del 5%, dell’8% e del 4% negli ultimi due mercati). La tabella qui sotto evidenzia le pratiche green più tenute in considerazione dai viaggiatori durante la scelta del proprio alloggio: Ecco invece la top 5 delle pratiche green che più influenzano gli italiani nella scelta della struttura dove soggiornare: Presenza di impianti per l’utilizzo di energia solare (73%) Docce e bagni a basso flusso (41%) Ristoranti e opzioni bio (39%) Donazione di avanzi di cibo a organizzazioni locali (34%) Agricoltura biologica in loco (33%)

Analisi e StudiFocusNewsOsservatoriOTA e metasearchBooking.comhotel eco-friendlyTurismo Sostenibile

Malaysia Airlines, i voli saranno tracciati da un sistema di satelliti

Malaysia Airlines ha approvato l’utilizzo di un nuovo servizio in grado di tracciare gli aerei in volo in tutto il pianeta, utilizzando un network di satelliti. Lo riferiscono diverse fonti della stampa estera. “La possibilità di seguire in tempo reale il volo è da tempo il sogno della comunità aeronautica – ha dichiarato Izham Ismail, Coo di Malaysia Airlines, in una nota stampa- . Siamo fieri di essere la prima compagnia aerea al mondo a offrire questo servizio”. Non dovrebbe succedere mai più, insomma, quello che è capitato al volo 370 di Malaysia Airlines da Kuala Lumpur a Beijing, scomparso dallo spazio aereo l’8 marzo 2014.

NewsTrasportiTrasporti aereiMalaysia Airlinessatelliti

Alitalia debutta alle Maldive con il volo diretto Roma – Malé, dal 31 ottobre

Alitalia vola alle Maldive, per la prima volta nella sua storia, con voli diretti plurisettimanali programmati dal 31 ottobre 2017 al 24 marzo 2018. L’operativo prevede tre voli diretti da Roma a Malé, con partenza al martedì, venerdì e sabato. “Le Maldive sono da anni, soprattutto in inverno, una meta turistica di assoluto richiamo per l’Italia, che rappresenta ormai il quarto Paese al mondo per numero di arrivi nello splendido arcipelago dell’Oceano Indiano – ha dichiarato Cramer Ball, amministratore delegato -. Alitalia prosegue così il rafforzamento dell’offerta di collegamenti intercontinentali, cercando di individuare le mete con maggiori potenzialità”. Nel 2016, secondo i dati del Ministero del Turismo delle Maldive, i turisti italiani sull’arcipelago sono cresciuti dell’8,5% e anche nel 2017 il trend si conferma positivo. La Roma-Malé è la nuova destinazione di lungo raggio lanciata da Alitalia dal 2016, dopo Santiago del Cile, Città del Messico, Pechino e L’Avana.

NewsTrasportiTrasporti aereiAlitaliaMaldiveRoma - Malé

Italia, i single sono 9 milioni: boom di viaggi da soli

In Italia i single sono 9 milioni, ed è boom di viaggi da soli. Negli ultimi 10 anni Il numero dei single italiani è aumentato del 46%. E così è anche i viaggi in solitaria. Una scelta, quella di viaggiare da soli, compiuta non necessariamente da parte di chi è single: lo dice SpeedVacanze.it, il TO specialista nella formula dei viaggi per single. “Almeno l’80% dei nostri iscritti sono single, ma circa un 20% sono persone che un partner già ce l’hanno – spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it -. Semplicemente vogliono partire da soli, fare nuove conoscenze, divertirsi”. Piuttosto che partire in coppia o con gli amici sempre più persone decidono quindi di trascorrere le loro vacanze con degli sconosciuti. “Molti tra coloro che sognavano ad esempio di fare un viaggio in Thailandia hanno optato proprio per uno dei nostri viaggi di gruppo, decidendo così di partire insieme a degli sconosciuti”, racconta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it. Tra loro, riporta AffariItaliani, anche un numero considerevole di ragazze. Che non temono di avventurarsi verso mete un tempo ritenute poco sicure per una donna che viaggia da sola.

Analisi e StudiApp e siti webNewsNews dal webOnline travel e TecnologiaStudidonnagiuseppe gambardellasingleSpeedVacanze.itviaggi in solitaria

Fiumicino si conferma primo aeroporto in Europa per qualità dei servizi

Fiumicino si conferma il 1° aeroporto in Europa per la qualità dei servizi. Anche nel 1° trimestre 2017 il Leonardo da Vinci risulta quindi in testa alla classifica degli scali UE per la qualità dei servizi offerti. Secondo le rilevazioni effettuate da ACI – Airport Council International, l’associazione internazionale che misura la qualità di oltre 250 aeroporti in tutto il mondo, Fiumicino ha registrato 4,34 punti di valutazione complessiva, su una scala dove il massimo è 5, superando in qualità anche aeroporti europei di dimensioni inferiori, ma efficienti, come Zurigo e Copenaghen. “Il record raggiunto oggi è un risultato importante per il nostro aeroporto e per la città di Roma – dichiara Ugo de Carolis, riconfermato AD di Aeroporti di Roma -. In questo modo continuiamo ad attirare nuovo traffico internazionale verso il nostro scalo, con una crescita di viaggiatori che genera riflessi positivi sull’intero sistema produttivo romano e laziale”. A rendere possibile l’ultimo record è stata l’entrata in operatività della nuova Area Internazionale E, inaugurata lo scorso 21 dicembre, e divenuta punto di riferimento del settore a livello globale per comfort, convenienza e qualità dello shopping, offerta enogastronomica e iniziative di intrattenimento culturale. Si conferma perciò l’apprezzamento dei viaggiatori sui processi aeroportuali principali, quali i controlli di security e il controllo passaporti. In ulteriore crescita anche la pulizia generale dei Terminal e il comfort aeroportuale, nonché i servizi operativi. Giudizio positivo poi anche per l’accessibilità dell’aeroporto attraverso mezzi di trasporto collettivo (treno, autobus), e per la qualità dei servizi dei parcheggi di ADR, che il gestore ha recentemente rinnovato.

Analisi e StudiInfrastruttureNewsStudiTrasportiAciADRAeroporto di FiumicinoLeonardo da VinciUgo de Carolis

Boscolo Hotels, ufficiale il passaggio a Varde per 150 milioni di euro

C’è l’ufficialità alla notizia già data nei giorni scorsi. I fratelli Boscolo hanno perfezionato la cessione di Boscolo Hotels al fondo globale di investimento Värde Partners per 150 milioni di euro, nell’ambito di un’operazione che valuta l’intera catena italiana di hotel di lusso 500 milioni. Lo annuncia una nota ripresa dall’Ansa. I venditori resteranno nel settore mantenendo la proprietà dei marchi Boscolo ed Exedra, che saranno concessi in franchising a Värde Partners in una logica di gestione alberghiera ‘asset-light’, oltre alla Boscolo Tours, dell’Étoile di cucina e di un hotel a Nizza e uno in ristrutturazione a Lione. Il perimetro dell’acquisizione è composto da un portafoglio di nove hotel di lusso di cui otto di proprietà diretta a Roma, Venezia, Firenze, Nizza, Budapest, Praga e uno in affitto a Milano.

Affari e FinanzaCatene e alberghiEconomiaNewsReal EstateSettore Ricettivo e OspitalitàBoscolo HotelsExedra RomaNizzaVarde