Ultime news sul turismo

HRS Hotel Price Radar: in Europa, Zurigo e Londra le destinazioni più costose

HRS Hotel Price Radar: in Europa, Zurigo e Londra le destinazioni più costose

HRS ha pubblicato l’Hotel Price Radar relativo al terzo trimestre 2018 con l’analisi dell’andamento delle tariffe alberghiere di tutto il mondo. Rispetto al corrispettivo trimestre del 2017, si registrano sviluppi di tariffe positivi per il settore alberghiero in quasi tutte le città italiane. In Europa, i soggiorni a Zurigo sono decisamente i più costosi mentre a livello globale, anche se con una lieve decrescita, New York rimane ben salda al comando delle città con le tariffe albeghiere più care al mondo. Italia: situazione di estrema disomogeneità. Nella maggioranza delle città prese in analisi, i prezzi overnight registrano un lieve sviluppo positivo rispetto al terzo trimestre dello scorso anno. Deboli flessioni negative sono registrate invece a Milano, Verona, Caserta. Quest’ultima risulta inoltre essere la città con le tariffe alberghiere più basse e, se confrontata con la capolista Venezia, il divario tra le due è di oltre il doppio. Un dato, questo, che conferma un panorama decisamente eterogeneo. Europa: i prezzi degli hotel a Barcellona decrescono del 14% Comparati allo stesso periodo durante lo scorso anno, Barcellona registra una decrescita del 13,7% (132 euro a notte). In calo anche le tariffe alberghiere di Atene (-8,8 %, 104 euro a notte) e Lisbona (-7,8 %, 107 euro). Per tutte le altre destinazioni europee prese in analisi, il valore dei prezzi è invece rimasto arginato all’interno di variazioni ad unica cifra. Zurigo mantiene ben salda la testa della classifica, registrando tariffe medie di ben 185 euro a notte, seguita da Londra (176 euro) e Copenhagen (169 euro). Viaggiare in Europa orientale, invece, risulta decisamente più economico. A Varsavia, Istanbul, Praga, Mosca e Budapest è possibile soggiornare con meno di 100 euro a notte. Ritroviamo invece le italiane Milano e Roma a metà classifica. Mondo: boom di Pechino A livello globale, Pechino registra una forte crescita, che addirittura supera, rispetto al terzo trimestre 2017, il 20%.  La media dei prezzi overnight raggiunge infatti quasi i 100 euro, passando da 79 a 96 euro.  Anche le strutture alberghiere di Bangkok hanno aumentato le proprie tariffe del 13,3%, con una media di 85 euro a notte. Tuttavia, nonostante le ottime performance registrate, le due metropoli orientali rimangono in zona bassa della classifica. Tra le città più care al mondo dove soggiornare troviamo infatti New York, Washington e Toronto. In particolare, l’interesse per la Grande Mela non sembra diminuire. Una notte a NYC costa mediamente 250 euro, con un distacco dalla seconda classificata Washington di ben 30 punti percentuali.      

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Travel & Care: da ERV l’app per gli assicurati in viaggio

Travel & Care: da ERV l’app per gli assicurati in viaggio

Da oggi è sufficiente un’icona sullo smartphone per portare sempre con sé, ovunque nel mondo, tutta la sicurezza, l’affidabilità e la tranquillità garantite da ERV: èTravel & Care, la nuova APP dotata di funzionalità in grado di rendere la vacanza o il viaggio di lavoro “senza pensieri”. Sviluppata allo scopo di offrire un valido supporto in situazioni di emergenza, ma anche per fornire preziosi consigli nel corso del viaggio, Travel & Care è già disponibile per gli assicurati ERV: comoda da utilizzare, grazie ad un’interfaccia intuitiva, diventerà presto uno strumento indispensabile per tutti i viaggiatori, spesso costretti a fare i conti con piccoli e grandi inconvenienti. L’APP offre in primo luogo l’accesso alle informazioni generali del Paese che si sta visitando, compresa la possibilità di ricevere notifiche “push” relative ad eventuali rischi e incidenti rilevanti nel luogo preciso in cui ci si trova. E’ aggiornata in tempo reale su oltre 200 Paesi e consente di monitorare fino a 3 Stati contemporaneamente, selezionati tramite la schermata principale. Mappe interattive permettono di identificare velocemente la posizione di ambasciate, stazioni di polizia, farmacie e ospedali più vicini: nel caso delle strutture sanitarie è previsto un contrassegno che segnala gli istituti certificati da ERV, così da fornire all’utente una sorta di indice di qualità, particolarmente utile in Paesi caratterizzati da una infrastruttura sanitaria meno sviluppata. Nel caso di eventi straordinari, come un terremoto o un attacco terroristico, Travel & Care invia notifiche aggiornate in tempo reale, fornendo indicazioni relative a numeri di telefono di emergenza, uffici di polizia, ambulanze ed altri servizi utili. La funzione “I Am Safe” consente inoltre di aggiornare familiari e amici sulla propria situazione, attraverso l’invio di messaggi selezionati tra quelli suggeriti dalla piattaforma. “Tutti i clienti in possesso di una polizza ERV – spiega Dario Giovara, direttore generale ERV Italia – avranno inoltre accesso al numero di telefono dedicato della nostra Centrale Operativa attiva 24 ore su 24 con operatori multilingue e medici sempre presenti in sede, che potranno essere di aiuto con una semplice consulenza o, se necessario, con un intervento immediato di assistenza. Tutte le polizze ERV prevedono il pagamento diretto delle spese ospedaliere e chirurgiche, nei limiti dei massimali assicurati, se le stesse sono preventivamente autorizzate dalla Centrale Operativa, che grazie alla APP, potrà essere contattata con un semplice clic”.

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Antitrust contro Ryanair e Wizzair: “Stop a pagamento extra dei bagagli in cabina”

Antitrust contro Ryanair e Wizzair: “Stop a pagamento extra dei bagagli in cabina”

Ryanair e Wizzair hanno 9 giorni di tempo per adeguarsi alle contestazioni dell’Agcm, l’Autorità italiana per la concorrenza e per il mercato che ha agito su segnalazione delle associazioni dei consumatori. L’Antitrust ha infatti chiesto la sospensione delle modifiche delle due compagnie alle nuove policy per i bagagli a mano: Ryanair aveva infatti comunicato a fine agosto che, a partire dal primo novembre 2018, per chi non pagava la priority sarebbe stato possibile portare gratuitamente in cabina solo una borsa piccola (anche se aumentata di dimensioni). Una mossa imitata anche dalla ungherese Wizzair che pochi giorni fa ha annunciato le stesse modifiche, sempre a partire dal 1° novembre. Secondo l’Antritrust la nuova policy “fornirebbe una falsa rappresentazione del reale costo del biglietto aereo, attraverso lo scorporo ex ante dalla tariffa di un onere non eventuale ma prevedibile, il trasporto del trolley finora consentito, inducendo in errore il consumatore medio circa il prezzo effettivo del servizio di trasporto offerto. Conseguentemente risulterebbe anche falsata la comparazione con le tariffe delle altre compagnie che prevedono offerte che includono la possibilità di trasportare il bagaglio a mano. La condotta apparirebbe dunque idonea ad alterare la trasparenza tariffaria richiesta per non indurre in errore i consumatori e per confrontare la offerte dei diversi vettori” Per questo motivo l’Autorità non si è limitata ad aprire due istruttorie, che notoriamente hanno tempi più lunghi, ma ha avviato due sub procedimenti cautelari nei confronti delle due compagnie in considerazione del “pericolo di un danno grave e irreparabile ai consumatori”.

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Il turismo resta protagonista a Fidenza Village

Il turismo resta protagonista a Fidenza Village

Fidenza Village ha partecipato anche quest’anno al TTG di Rimini per presentare le novità dei mesi autunnali. Fra queste, il rinnovo all’insegna dell’italianità della mainstreet, il corso principale del village, uno degli 11 di The Bicester Village Shopping Collection. Grazie alla partnership con il rinomato studio Vudafieri-Saverino Partners, degli architetti Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino, Fidenza celebra il suo 15° compleanno si rinnova infatti vcon un progetto outdoor che rivisita la mainstreet attraverso il concetto di “Grand Tour d’Italia”. Uno storytelling che coinvolge l’organizzazione degli spazi esterni, ispirato al concetto di piazza come luogo cardine nello sviluppo della socialità italiana. In questa visone i ristoranti e caffè del Villaggio sono rivisitati come i gazebo e le terrazze tipici delle piazze italiane. Grazie alla particolare forma della pianta del Villaggio, che richiama lo stivale italiano, sono stati inseriti nella mainstreet diversi elementi che fanno sì che gli ospiti possano ripercorrere e rivivere l’atmosfera del “Grand Tour d’Italia”, sogno di generazioni di viaggiatori stranieri. Il viaggio viene raccontato con suggestioni, attraverso un viale che propone mondi cromatici, materiali ed essenze che richiamano le peculiarità del Nord, Centro e del Sud Italia. Il Nord d’Italia viene identificato con colori e toni freddi come salvia e olivo, il Centro con la palette “terracotta-rose” e infine il Sud con i colori che richiamano l’arenaria, tipica degli edifici del Mediterraneo. “Il turismo in questo modo sarà sempre più al centro dell’esperienza di shopping – ribadisce Silvia Tagliaferri, tourism director di Fidenza Village – Questo approccio è confermato dai numeri che vedono ospiti di 166 nazionalità acccolti in 15 anni di attività e dalle vendite tax free che hanno registrato un +14% da gennaio a settembre”. Visite straniere che quindi continuano a gonfie vele nonostante non si sia avverata la promessa di Blu Panorama dei nuovi voli dalla Cina verso Bologna. “Sicuramente quella di Blu Panorama è stata una delusione – aggiunge Tagliaferri – noi ci contavamo molto ma bisogna ammettere che è davvero complesso ottenere tutti i permessi necessari. Noi in ogni caso siamo soddisfatti dell’andamento con circa il 22% di visitatori dall’estero e una maggiore attenzione alla nostra promozione all’estero dove ho potuto constatare una maggiore considerazione rispetto al passato”. Un ulteriore elemento di novità a Fidenza è l’ampliamento dell’offerta turistica, grazie ad una gamma di pacchetti turistici fra cui spicca l’esclusiva partnership conFerrari denominata “Musei Ferrari Experience”. Di particolare interesse per gli ospiti internazionali, la partnership prevede, al raggiungimento di una soglia minima di spesa, la visita al Museo Ferrari di Maranello e al Museo Enzo Ferrari di Modena, oltre a ulteriori benefici. Altre partnership esclusive sono quelle con il Museo Verdi, il Museo del Violino di Cremona o il Museo Teatrale de La Scala, ma anche esperienze uniche, come la possibilità di vivere l’incanto dei Castelli del Ducato dall’alto, sorvolandoli in mongolfiera, o gli aperitivi nelle cantine dei laboratori gastronomici del Culatello di Zibello e le visite ai musei del cibo, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma.  

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Le 8 tendenze di viaggio del 2019

Le 8 tendenze di viaggio del 2019

Booking.com ha analizzato oltre 163 milioni di recensioni verificate e ha condotto una ricerca su 21.500 viaggiatori provenienti da 29 Paesi per trovare otto trend di viaggio per il 2019. Ecco cosa possiamo aspettarci per l’anno che verrà secondo il sito leader delle prenotazioni online: 1. Il viaggio come fonte di conoscenza Nel 2019 saranno sempre di più coloro che vedranno il viaggio come un vero e proprio mezzo di realizzazione personale. Le scelte relative ai viaggi saranno cariche di significato, dal momento che si tenderà sempre più a dare un vero e proprio scopo al proprio peregrinare per il mondo. Oltre la metà dei viaggiatori globali è d’accordo nel dire che viaggiare fornisce preziose lezioni di vita: nel 2019 assisteremo quindi a un aumento di coloro che desiderano imparare qualcosa di nuovo mentre viaggiano, e a un aumento di chi (indipendentemente dalla fascia di età) si propone di fare volontariato o vacanze che servono a migliorarsi. In particolare, la generazione Z confronterà sempre di più il valore di una costosa istruzione universitaria con le lezioni di vita e gli insegnamenti pratici che possono essere appresi durante i viaggi, specialmente perché le esperienze al di fuori della vita scolastica e lavorativa sono sempre più apprezzate dalle aziende di tutto il mondo. Guardando ai più interessanti tipi di viaggio che abbiano anche uno scopo, il 68% degli intervistati dice che prenderebbe in considerazione gli scambi culturali per sviluppare nuove capacità. Seguono i viaggi all’insegna del volontariato, scelti dal 54% degli intervistati, e le esperienze formative nel campo professionale svolte all’estero, preferite dal 52%. 2. Parola chiave: facilità d’uso Nel 2019, la facilità d’uso sarà lo standard utilizzato per misurare le innovazioni tecnologiche nel mondo dei viaggi. Negli anni passati si è parlato molto di intelligenza artificiale, realtà virtuale e riconoscimento vocale, ma l’anno prossimo le innovazioni vincenti saranno quelle che potranno offrire queste tecnologie come soluzioni pratiche ai viaggiatori. Alcune applicazioni concrete potrebbero riguardare l’accesso agli alloggi senza chiavi, (usando quindi solo lo smartphone), la creazione di consigli di viaggio personalizzati o l’assistenza di un concierge virtuale che possa comunicare con gli ospiti nella loro lingua. Tuttavia le innovazioni che ci piaceranno di più non saranno le più futuristiche o le più esotiche. I viaggiatori infatti guardano con più entusiasmo a soluzioni che gli permettano di tracciare i bagagli in tempo reale tramite app per dispositivi mobili o alla possibilità di usare un’unica app per pianificare e prenotare un viaggio e gestire qualunque esigenza possano avere durante il viaggio stesso (indicate entrambe dal 57% degli intervistati). Invece aspetti più “futuristici”, come per esempio la possibilità di usare un mezzo di trasporto senza conducente una volta a destinazione, risultano interessanti solo per il 40% dei viaggiatori. Useremo sistemi e tecnologie estremamente complessi per generare innovazioni semplici da usare, che aiutino i viaggiatori a spostarsi con sempre più fiducia e flessibilità. Nel 2019 la tecnologia sarà sempre più usata per le fasi di ricerca e pianificazione di un viaggio. A quasi un terzo dei viaggiatori di tutto il mondo (il 31%) piace l’idea di avere un agente di viaggio virtuale in casa propria, che possa rispondere alle domande poste tramite comandi vocali. Una persona su cinque vorrebbe inoltre usare tecnologie come la realtà aumentata per familiarizzare con la destinazione prima dell’arrivo. 3. Territori inesplorati La NASA inizierà la costruzione della sua stazione spaziale lunare nel 2019, con lancio previsto nel 2022, e anche per questo ci saranno sempre più considerevoli investimenti nei viaggi spaziali. A partire dal 2019 continueremo ad ampliare i limiti relativi a dove è possibile viaggiare e, con gli avanzamenti tecnologici, anche il concetto di turismo spaziale non ci sembrerà una cosa poi così lontana. Le aziende che si occupano di viaggi e beni di consumo investiranno per prepararsi a un futuro nello spazio e per rispondere al desiderio di varcare nuove frontiere da parte dei viaggiatori. Quattro intervistati su dieci (il 40%) confermano di essere emozionati all’idea di viaggiare nello spazio in futuro e sono aperti alla possibilità di provare questa esperienza (il 38%). Fino a quando i viaggi spaziali non diventeranno una realtà, questa mentalità dovrà però adattarsi al viaggio tradizionale, traducendosi nel desiderio di spingersi in territori inesplorati qui sulla Terra. Uno degli aspetti che interesserà di più ai viaggiatori sarà la possibilità di soggiornare in fondo al mare (per il 60% degli intervistati). È probabile quindi che il 2019 veda emergere davanti ai nostri occhi nuovi, e in apparenza impossibili, tipi di strutture ricettive. 4. Sempre più personalizzazione Il 2019 si prefigura come un anno in cui assisteremo a rapidi sviluppi nel modo in cui le informazioni di viaggio vengono consumate. Le vecchie guide di viaggio generiche del passato lasceranno spazio a contenuti brevi, personalizzati e più rilevanti, facilmente integrabili nei feed dei viaggiatori. Un terzo dei viaggiatori (il 34%) vorrebbe qualcuno o qualcosa che si occupasse dell’organizzazione del viaggio e fornisse consigli e suggerimenti, mentre circa due quinti (il 41%) vorrebbe che le aziende del settore usassero tecnologie come l’intelligenza artificiale per dare consigli e suggerimenti in base alle precedenti esperienze di viaggio. Oltre la metà (il 52%) apprezzerebbe innovazioni tecnologiche come guide turistiche digitali, in grado di fornire esperienze davvero fatte su misura. Dal momento che i consigli personalizzati diventano quindi sempre più importanti per poter vivere al meglio ogni viaggio, possiamo aspettarci che i creatori di contenuti si mettano all’opera per distribuire i propri prodotti (sempre più ricchi e professionali) tramite l’intelligenza artificiale, così che i viaggiatori possano usufruirne proprio nel momento di maggior bisogno. 5. Viaggio consapevole Grazie al crescente interesse globale per questioni come i diritti umani, l’uguaglianza e le condizioni di lavoro, il 2019 vedrà i viaggiatori diventare sempre più consapevoli. Faremo e ci faremo domande sugli assetti sociali, politici e ambientali delle nostre possibili destinazioni di viaggio, prima di decidere dove andare. Al momento, circa la metà (il 49%) dei viaggiatori pensa che le questioni sociali delle possibili destinazioni di viaggio siano un fattore importante nella scelta di una meta, mentre oltre la metà (il 58%) sceglie di non visitare una destinazione se pensa che il viaggio abbia un effetto negativo sulla popolazione locale. I viaggiatori di oggi cercano sempre più esperienze nuove e autentiche e allo stesso tempo vogliono assicurarsi di viaggiare in sicurezza, a prescindere dal sesso, dall’etnia o dall’orientamento sessuale. Piattaforme come Destination Pride sfruttano molteplici fonti di informazione per fornire ai viaggiatori indicazioni su quanto sia LGBT-friendly la loro destinazione, mentre le mete turistiche stesse e le organizzazioni locali si impegnano sempre di più per supportare al meglio le donne che viaggiano da sole. I dati di Booking.com rivelano che quasi una persona su cinque (il 19%) ha intenzione di partecipare a un evento Pride nel 2019, specialmente i viaggiatori più giovani, dove nella fascia tra i 18 e i 34 la voglia di partecipazione si assesta al 30%. 6. Addio alla plastica Anche se la questione della plastica monouso continua ad infiammare gli animi, nel 2019 la discussione sull’ambiente avrà un respiro più ampio. I millennial e la generazione Z cercherà di fare esperienze sostenibili una volta raggiunta la propria destinazione di viaggio, mentre i gestori delle strutture ricettive si impegneranno a ridurre l’uso della plastica e a diventare sempre più eco-sostenibili. La schiacciante maggioranza dei viaggiatori globali (l’86%) dice che sarebbe disposta a impiegare parte del proprio tempo in attività che controbilancino l’impatto ambientale del proprio soggiorno, e oltre un terzo (il 37%) sarebbe disposto a raccogliere plastica e spazzatura da una spiaggia o da un’altra attrazione turistica. Grazie alle domande sulla sostenibilità che viaggiatori sempre più coscienziosi pongono alle amministrazioni e alle strutture ricettive delle mete visitate, vedremo un aumento degli investimenti nelle start-up che si occupano di turismo sostenibile. Il prossimo anno possiamo aspettarci quindi di trovare sempre più start-up e aziende individuali impegnate nella creazione di un nuovo futuro per le destinazioni turistiche del nostro pianeta, sfruttando al massimo le nuove tecnologie. 7. La ricerca delle esperienze I viaggi basati sulle esperienze sono stati uno dei principali trend del 2018, e il 2019 si spingerà ancora più oltre. “Fare” qualcosa sarà ugualmente importante, se non di più, che visitare una destinazione, e del resto per quasi due terzi degli intervistati (il 60%) le esperienze valgono ormai di più dei possedimenti materiali. Pertanto il 2019 ci vedrà fare incetta di esperienze di viaggio diversificate e autentiche, partendo da dove mangiare e dove dormire per arrivare a come fare shopping o assistere a un evento sportivo, passando per la creazione di momenti speciali che ci portino gioia a lungo dopo la conclusione del viaggio. Dal momento che non smetteremo certo di condurre vite frenetiche, le esperienze di viaggio ci aiuteranno a ridurre lo stress della vita adulta. Nel 2019, due quinti dei viaggiatori (il 42%) vogliono infatti visitare una destinazione che li faccia tornare bambini. Per rispondere a questa esigenza, le strutture ricettive si doteranno di dettagli allegri e spensierati, come piscine di palline e castelli gonfiabili per venire incontro ai millennial e alla generazione Z, ovvero la fascia di età in cui sono più numerosi coloro che vogliono tornare bambini viaggiando. 8. Sfruttare al massimo le vacanze brevi Circa la metà (il 53%) dei viaggiatori afferma di voler fare più viaggi nei weekend dell’anno che verrà. Il 2019 si prefigura quindi come un anno con numerosi viaggi brevi fatti di itinerari personalizzati e curati in ogni dettaglio. La filosofia alla base di queste esperienze sarà “less is more”, dal momento che i viaggiatori godranno di esperienze più personalizzate ma concentrate in intervalli di tempo più brevi. Grazie alle continue innovazioni nel settore dei trasporti, come per esempio maggiori rotte aeree, compagnie con prezzi sempre più allettanti, noleggi auto condivisi sempre più semplici e disponibili on-demand, e mezzi di trasporto sempre più efficienti, i viaggi brevi saranno più vari e personalizzati, e quindi più gratificanti. Assisteremo anche a un aumento nel desiderio di alloggiare in sistemazioni uniche e straordinarie, che offrano la possibilità di vivere con carattere anche la più breve delle vacanze. Pepijn Rijvers, Chief Marketing Officer di Booking.com commenta: “Il 2019 sarà un anno ricco di emozioni per il settore dei viaggi. Grazie all’innovazione tecnologica, alla crescita continua della voglia di vivere fantastiche esperienze di viaggio e grazie al fatto che viviamo in un mondo sempre più connesso, siamo sul punto di assistere a sviluppi rivoluzionari, che ci porteranno a raggiungere vette inesplorate. La missione di Booking.com è permettere a tutti di esplorare il mondo, e per noi è fondamentale continuare a imparare e a innovare, come abbiamo sempre fatto. Mai come ora siamo stati così entusiasti di essere al centro di un settore così emozionante.”

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Metasearch: 2 prenotazioni su 3 arrivano da Google Hotel Ads

Metasearch: 2 prenotazioni su 3 arrivano da Google Hotel Ads

Nei giorni scorsi Roiback, booking engine del gruppo Hotelbeds, ha rilasciato dei dati interessanti sulle fonti delle proprie prenotazioni dirette. Secondo la società circa il 12% delle prenotazioni globali di hotel arriverebbe direttamente dai metasearch (motori di comparazione come Google, Trivago, Kayak e Tripadvisor), mentre un ulteriore 25% arriva da altri canali ma vede comunque i metasearch coinvolti nel processo di ricerca e prenotazione. Un dato che mette in evidenza l’importanza di questi strumenti ma anche la loro difficoltà odierna nel finalizzare la prenotazione. Un altro dato importante è che il 65% delle prenotazioni da metasearch, quasi 2 su 3, sarebbero effettuate tramite Google Hotel Ads che si starebbe quindi affermando come la scelta principe per confrontare più hotel, fra l’altro con una crescita notevole perché nello stesso periodo dello scorso anno aveva una quota di prenotazioni di circa il 25%. Secondo Felipe Bravo, responsabile Digital Marketing di Roiback “In un contesto in cui 3 viaggiatori su 4 prenotano online le proprie vacanza, bisogna sottolineare l’importanza di massimizzare la presenza digitale dell’hotel. Se il più classico Google Ads continua ad essere il principale canale di marketing, dato che porta il 20% delle prenotazioni totali, è bene fare attenzione alla crescita dell’altro strumento di casa Alphabet, Google Hotel Ads che sta guadagnando terreno. Il nostro consiglio è di combinare i due canali dato che Google Ads è più utile nella fase di finalizzazione dell’acquisto mentre Google Hotel Ads è considerato più uno strumento della fase di ricerca e prenotazione. In questo modo è possibile competere con le Ota e attrarre clienti a un minor costo di distribuzione”. Un altro punto a favore di Google Hotel Ads riguarda il tasso di cancellazione che è di circa il 13% contro un range che va dal 20 al 40% nelle Ota. Dalle statistiche emerge inoltre che la metà delle prenotazioni arrivate da Google Hotel Ads sono concentrate in 9 paesi: Spagna, Usa, Messico, UK, Colombia, Francia, Germania, Italia e Portogallo. Una statistica che però potrebbe risentire della distribuzione dei clienti di Roiback, società basata a Palma di Maiorca nel quartier generale del gruppo Hotelbeds. Se quindi è sicuramente un dato di rilievo il cambiamento di abitudini nell’uso di Google Hotel Ads nel giro di solo un anno, gli altri dati vanno presi con le pinze, come avverte, fra gli altri Gianluca Laterza, territory manager per il sud Europa di Tripadvisor, che su Linkedin spiega: “Trattandosi di per sé dell’esperienza di un player specifico non andrebbe generalizzata. Nel caso specifico di Roiback si tratta di un partner con cui lavoro quotidianamente, e allora si scopre che hanno il 100% della loro inventory su Google Hotel Ads e solo circa il 15-20% su Tripadvisor per una questione di modelli di business. Dunque è chiaro che la maggior parte delle prenotazioni arrivano da Google e onestamente mi stupirei del contrario”.  

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A caccia dell’Aurora Boreale con Norama Tour Operator

A caccia dell’Aurora Boreale con Norama Tour Operator

La stagione invernale 2018-2019 di Norama Tour Operator non poteva che essere all’insegna del Nord, di cui Norama è specialista da oltre 40 anni: un’ampia scelta per vivere esperienze uniche e irripetibili, grazie alla professionalità, all’esperienza e la profonda conoscenza più settentrionali dell’emisfero. Per Norama Tour Operator il Nord è una scelta consapevole guidata dallo spirito del brand, il luogo da cui prende forma la sua filosofia. Ed è in virtù di questo legame e della passione per l’eccellenza, che Norama propone viaggi su misura alla scoperta delle incredibili bellezze dei paesaggi nordici, curati nei minimi dettagli e con la possibilità di vivere esperienze che vanno oltre l’immaginabile. Il format prevede infatti viaggi per piccoli gruppi – massimo 8 partecipanti – arricchiti da programmi personalizzati, esclusivi e ricercati per ognuno, come le sistemazioni selezionate una ad una sulla base di rigorosi criteri di qualità, in location esclusive fuori dal turismo di massa; a cui si aggiunge la competenza e l’attenzione del personale in loco verso gli ospiti, con assistenti e guide che parlano italiano, grandi conoscitori dei luoghi, della cultura, delle popolazioni e delle tradizioni locali. L’aurora boreale come cornice, le slitte trainate dagli husky, le uscite in motoslitta, le renne, dormire in confortevoli lodge nelle foreste innevate o negli igloo di vetro sotto un manto di stelle: queste le esperienze proposte da toru operator che offre diversi tour speciali nella propria programmazione con partenze sia nel periodo dei ponti e delle festività che per tutta la stagione invernale.

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Blockchain: test al via per il 59% delle compagnie aeree e il 34% degli aeroporti

Blockchain: test al via per il 59% delle compagnie aeree e il 34% degli aeroporti

La blockchain prende il volo: entro il 2021 il 59% delle compagnie aeree e il 34% degli aeroporti avvieranno test o ricerche su questa tecnologia, vista come un’alleata per semplificare operazioni come la gestione delle identità dei passeggeri e la tracciatura dei bagagli. Una semplificazione resa possibile dal fatto che la blockchain favorisce la collaborazione tra operatori – aerolinee, scali, operatori di terra, agenzie governative – creando un database condiviso di dati incorruttibili e certificati da smart contract, che verificano di volta in volta che le clausole decise tra le parti siano validate. Come emerso dall’indagine SITA 2018 Air Transport IT Insights, compagnie aeree (40%) e aeroporti (36%) concordano sul fatto che questa tecnologia porterà vantaggi significativi al processo di identificazione dei passeggeri. In più, le aerolinee si aspettano benefici per la creazione di token dei viaggiatori per i programmi frequent flyers (34%) e di e-ticket (31%); gli scali per la tracciatura dei bagagli, soprattutto nei passaggi di custodia (28%), e per l’efficienza operazionale (24%). Sergio Colella, Presidente di SITA Europa, ha dichiarato: “Gli ostacoli più grandi per la realizzazione di un viaggio senza intoppi per il passeggero ed efficiente per gli operatori sono le divisioni dei processi fra gli stakeholder, che agiscono come ‘inciampi’ tra le fasi. La collaborazione realizzabile tramite la blockchain è la risposta più efficace per ridurre tali ‘salti’”. Uno dei benefici chiave della tecnologia blockchain è la possibilità di avere applicazioni multi enterprise che, lavorando su organizzazioni multiple, bloccano i dati nella blockchain in modo immutabile. Questo permette di avere una “singola fonte di verità” per tutti gli stakeholder, evitando di avere applicazioni singole che funzionano separatamente e scambiano i dati solo caso per caso. Per esplorare il potenziale della blockchain SITA a giugno ha lanciato Aviation Blockchain Sandbox, un grande progetto di ricerca applicato al settore del trasporto aereo. SITA sta infatti investendo nell’infrastruttura per accelerare lo studio della redditività dell’utilizzo di app multi-enterprise basate sulla Distributed Ledger Technology, più comunemente nota come blockchain.

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MSC Crociere entra nel segmento extra-lusso: ordine di 4 nuove navi a Fincantieri

MSC Crociere entra nel segmento extra-lusso: ordine di 4 nuove navi a Fincantieri

Non più solo turismo di massa: MSC Crociere e Fincantieri hanno annunciato la firma di un memorandum d’intesa per la costruzione di quattro navi da crociera del segmento extra-lusso, per un valore complessivo superiore a 2 miliardi di euro. Le navi avranno una stazza lorda di circa 64.000 tonnellate e saranno dotate di 500 cabine. La prima nave verrà consegnata nella primavera del 2023, le altre entreranno in servizio una all’anno nei successivi tre anni. Le navi, che per MSC significano l’ingresso in un nuovo settore molto remunerativo, saranno dotate delle più recenti tecnologie per la tutela dell’ambiente. Saranno caratterizzate, inoltre, da un design altamente innovativo e introdurranno soluzioni all’avanguardia per il comfort e il relax degli ospiti. Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere, ha dichiarato: “I nostri clienti ci hanno chiesto di entrare nel segmento extra-lusso sulla scia del grande successo e come evoluzione naturale del nostro MSC Yacht Club, un’area di lusso concepita come nave-nella-nave. Le nuove navi offriranno itinerari unici grazie alle loro dimensioni e il livello di servizio alla clientela verrà portato a un livello ulteriore che comprende il maggiordomo personale MSC Yacht Club, disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette”. Vago ha aggiunto: “Sono particolarmente lieto di poter estendere ulteriormente la nostra partnership con Fincantieri grazie a questo nuovo ordine. Le pluripremiate navi della classe Seaside e Seaside-Evo sono già state riconosciute per il loro design innovativo e rivoluzionario. Stiamo introducendo un’altra nuova classe che stabilirà nuovi criteri del lusso in mare con navi che interpreteranno la qualità e gli standard più elevati associati al made in Italy”. Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “È con orgoglio che due grandi marchi italiani, noti in tutto il mondo, oggi annunciano un importante programma di costruzioni. Siamo estremamente soddisfatti che per lanciare una nuova classe di navi nel comparto del lusso, MSC abbia riconosciuto che il nostro progetto consentirà di creare una nuova generazione di navi innovative sia dal punto vista tecnologico, che della sicurezza e anche del comfort per i passeggeri che sarà particolarmente curato. Con questo progetto Fincantieri porta a 53 il numero delle navi da crociera nel portafoglio ordini della società e si conferma leader assoluto di questo mercato”.

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Abu Dhabi: +10,5% gli arrivi internazionali nel mese di agosto

Abu Dhabi: +10,5% gli arrivi internazionali nel mese di agosto

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Dipartimento Cultura e Turismo – Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi), il numero di hotel guest che hanno soggiornato ad Abu Dhabi ad agosto è aumentato del 10,5% rispetto allo stesso mese del 2017, con una crescita a doppia cifra nella maggior parte dei key source market. Con la popolarità dell’Emirato ulteriormente stimolata dall’Abu Dhabi Summer Season, i risultati di agosto mostrano che gli obiettivi del Dipartimento di migliorare le cifre del 2017 (quasi 5 milioni di hotel guest), sono a un ottimo punto. In totale, ben 477.606 visitatori hanno soggiornato ad agosto nei 162 hotel e apart-hotel di Abu Dhabi, con un aumento di oltre 45.000 unità rispetto all’agosto 2017. Per i primi otto mesi dell’anno, i dati mostrano che Abu Dhabi ha registrato più di 3,31 milioni di ospiti, una spinta del 5,8% sul numero totale rispetto allo scorso anno. Sua Eccellenza Saif Saeed Ghobash, Undersecretary, DCT Abu Dhabi, ha dichiarato: “L’ultimo rapporto ci conferma di essere sulla buona strada per un altro anno da record. I risultati per questi primi otto mesi del 2018 sono stati favoriti dalla popolarità della Abu Dhabi Summer Season, che si è svolta da giugno ad agosto. Il duro lavoro che stiamo facendo per promuovere l’Emirato sta raccogliendo dividendi in tutti i nostri mercati chiave. Stiamo registrando una crescita anno-su-anno quasi del 6% rispetto allo stesso periodo del 2017. Il nostro impegno è ancora saldamente orientato all’obiettivo finale per il 2018: un altro record di numeri. Gli eventi ancora in arrivo contribuiranno ad alimentare l’interesse verso la destinazione: il Gran Premio di Formula 1 Etihad Airways Abu Dhabi, i nostri festival annuali che celebrano arte, cultura e food, i festeggiamenti di fine anno e il fascino crescente delle nostre ultime attrazioni, come Warner Bros. World Abu Dhabi. ” Tutte e tre le regioni dell’Emirato hanno registrato un aumento anno su anno degli hotel guest in agosto: Abu Dhabi City ha guadagnato l’11,2%, la regione Al Ain ha registrato una crescita del 2,8% e la regione di Al Dhafra un aumento del 22,5%, con tassi di occupazione in crescita rispettivamente del 5,6% e 8,4%. Gli hotel guest italiani, ad agosto 2018, sono stati in totale 3.782, con una lieve flessione rispetto ad agosto 2017 (-0,47%). Il numero totale di hotel guest italiani, nei primi 8 mesi dell’anno, è pari a 37.782, con una media notti pari a 3.6.

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Milano Prime: aprirà a giugno 2019 il nuovo terminal di Malpensa, in tempo per la chiusura di Linate

Milano Prime: aprirà a giugno 2019 il nuovo terminal di Malpensa, in tempo per la chiusura di Linate

Milano Prime si prepara all’avvio dei lavori di realizzazione del nuovo Terminal di Aviazione Generale dell’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa. Si tratta di una corsa contro il tempo per terminare i lavori entro giugno 2019, in un momento cruciale per il sistema aeroportuale milanese: da luglio 2019, infatti, per circa tre mesi, è prevista la chiusura dell’aeroporto di Linate per consentire il rifacimento del terminal di aviazione commerciale e dei suoi 2.442 metri di pista. Il nuovo terminal servirà quindi anche per alleggerire i disagi della chiusura di Linate con il dirottamento di circa 6000 movimenti e 12mila pax. Il nuovo terminal di Malpensa sarà una struttura completamente nuova, un poliedro sviluppato su una superficie di circa 1.400 mq e caratterizzato da finiture preziose per spazi comuni e lounge riservate, accoglierà passeggeri ed equipaggi in arrivo e in partenza, che potranno così godere di un’atmosfera rilassata grazie a ricercati arredi e luci di design. Controlli e filtri di sicurezza dedicati completeranno il servizio. Il nuovo Terminal di Milano Malpensa Prime sorgerà accanto a un hangar di 5.000 mq, già operativo, per il ricovero di executive jet di ultima generazione e a un piazzale dedicato. “I dati evidenziano come Milano Prime sia una meta fortemente attrattiva, sia per il traffico business che per quello leisure. Il nuovo Terminal di B&GA di Milano Prime a Malpensa è un servizio complementare rispetto a quello già offerto da Milano Linate Prime, che gode di un posizionamento unico a soli 7 km di distanza dal centro di Milano” ha commentato Chiara Dorigotti, Direttore Generale di SEA Prime. “Nella nostra visione il nuovo Terminal di Milano Malpensa Prime sarà una porta in più non solo per la città, ma per la Lombardia e per il cuore dell’Europa, che consentirà anche l’accesso a località a vocazione turistica come il Lago di Como e le località sciistiche alpine”.

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Trust Force: accordo con Disneyland Paris per Puglia e Sicilia

Trust Force: accordo con Disneyland Paris per Puglia e Sicilia

Disneyland Paris entra nel portfolio clienti di Trust Force. La società guidata da Gian Paolo Vairo ha, infatti, siglato un accordo per la promozione diretta in Agenzia di Viaggio del prodotto Disneyland Paris in Puglia e Sicilia. Trust Force assume, così, il ruolo di Sales Consultant per Disneyland Paris con l’obiettivo di consolidarne la penetrazione nelle due Regioni. L’incarico di promozione commerciale sulla Puglia è stato affidato a Giuseppe Gissi mentre la Sicilia sarà presidiata da Stefano Licitra. Prima destinazione turistica in Europa con più di 320 milioni di visite dall’apertura nel 1992 a oggi, Disneyland Paris include due Parchi tematici (il Parco Disneyland e il Parco Walt Disney Studios), 8 hotel tematici Disney per un totale di 5.800 stanze (con un’aggiunta di più di 2.700 stanze gestite da hotel associati e selezionati), due centri congressi e un campo da golf con 27 buche, per un totale di 59 attrazioni, 63 negozi e 55 ristoranti. “Abbiamo chiuso l’anno fiscale 2018 con ottimi risultati grazie agli investimenti di comunicazione e promozione verso il consumatore e le Agenzie di Viaggio. La nostra ambizione per il 2019 – spiega Monica Astuti, Country Head di Disneyland Paris per l’Italia – è quella di raddoppiare i risultati di quest’anno utilizzando tutte le nostre risorse. Da sempre, siamo vicine alle Agenzie con il nostro programma di formazione, i materiali promozionali per il punto vendita e i famtrip. Sappiamo che alcuni territori non hanno ancora pienamente sviluppato il loro potenziale; per questo motivo ci siamo rivolti a Trust Force conoscendo la loro competenza e professionalità. Le Regioni che presidieremo insieme nel 2019 sono Puglia e Sicilia”. “Siamo molto soddisfatti della partnership siglata con Disneyland, che amplia in maniera strategica il portfolio clienti di TrustForce e pone le basi per una collaborazione di più ampio respiro su un prodotto già molto noto, ma con ancora grandi potenzialità in termini di distribuzione nelle Agenzie di Viaggio italiane – commenta anche Gian Paolo Vairo, Founder & Ceo di TrustForce – I primi riscontri raccolti dai due colleghi impegnati sul marchio sono eccellenti, segno che da parte delle Agenzie c’è la volontà di vendere un prodotto che non delude mai le aspettative”

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Hospitality Social Awards: ecco i vincitori

Hospitality Social Awards: ecco i vincitori

La scorsa settimana al Palacongressi di Rimini si è svolta la cerimonia di premiazione degli Hospitality Social Awards che hanno premiato l’eccellenza sui social media di strutture ricettive, ristoranti e destinazioni. Hanno vinto le realtà che hanno dimostrato di credere negli strumenti social, che sono state in grado di utilizzarli per attrarre il proprio target, promuovere al meglio le strutture e fidelizzare i propri ospiti nel modo più innovativo. Di seguito, tutti i vincitori dell’edizione 2018:: LE STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE 1) Il Boscareto Resort & Spa – Serralunga d’Alba 2) Active Hotel Olympic – Vigo di Fassa 3) Casta Diva Resort & Spa – Lago di Como LE STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE 1) Camping Union Lido – Cavallino Treporti 2) Camping Miramare – Livorno 3) Collina Degli Ulivi – Itri I RISTORANTI 1) Masi Tenuta Canova – Lazise 2) Ristorante Il Lavatoio – Santarcangelo di Romagna 3) Ristorante Apelle – Ferrara LE STRUTTURE RICETTIVE AGGREGATE 1) Room Mate Hotels 2) Ibis Hotel Italia 3) Voi Hotels LE DESTINAZIONI TURISTICHE 1) Marche Tourism 2) Basilicata Turistica 3) Bella Umbria BEST HOSPITALITY SELFIE 1) Camping Union Lido – Venezia 2) Oxygen Lifestyle Hotel – Rimini 3) Astoria Park Hotel Spa Resort – Riva del Garda MENZIONI SPECIALI 1.      Best Hospitality Extreme Selfie / Agriturismo Colleverde – Pisa 2.      Social Killed the Video Star / Active Hotel Olympic – Vigo di Fassa 3.      Miglior Utilizzo di Video – Astoria Park Hotel Spa Resort – Riva del Garda 4.      Best Hospitality Pet Selfie / Orologio Living Apartments – Torino 5.      Best Hospitality Not Selfie / Room Mate Giulia – Milano 6.      Best Hospitality Not Selfie / VOI Hotels Prossimo appuntamento con l’Hospitality Day e con gli Hospitality Social Awards a Rimini, l’8 ottobre 2019.

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Gli italiani preferiscono le guide cartacee ma con qualche sorpresa

Gli italiani preferiscono le guide cartacee ma con qualche sorpresa

Sempre più viaggiatori, ormai, si avvalgono dei propri smartphone per informarsi sui migliori itinerari, per pianificare il proprio viaggio, o, più semplicemente, per rispondere a qualsiasi esigenza durante la vacanza. Un trend che negli ultimi anni sembra essere diventato un’abitudine consolidata, a tal punto da chiedersi se i viaggiatori oggi non siano più in grado di partire per la destinazione dei sogni senza il supporto della tecnologia. Secondo quanto emerge da un’indagine condotta da eDreams, una delle più grandi società di viaggi online al mondo, che ha coinvolto 13.000 persone da Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Portogallo, Stati Uniti, Svezia e Germania, al 43% degli italiani capita ancora di acquistare guide turistiche cartacee. Un dato che, oltre a dimostrarsi tra i più alti della media europea (che si attesta sul 39%), evidenzia come la nostra nazione non rinunci al fascino della carta stampata per informarsi sulle migliori mete di viaggio. Gli italiani sono i più inclini all’acquisto di guide cartacee Osservando i dati più nel dettaglio, si nota che gli italiani sono un popolo di moderni navigatori, infatti il 21% di noi non rinuncia al piacere di acquistare una guida cartacea; la media più alta in Europa, in netto contrasto con il 7% del Portogallo, ad esempio, che detiene invece quella più bassa. Un altro fiore all’occhiello della lettura in cellulosa sono i nostri millennial: il 44% dei viaggiatori tra i 20 e i 29 anni acquista guide cartacee, superando di molto la media dei coetanei europei, che si ferma al 36%. Le differenze tra i due sessi evidenziano che gli uomini sono più inclini ad utilizzare mappe e guide stampate (49% rispetto al 40% delle donne), mentre le donne si affidano più spesso al proprio telefono per orientarsi (28% rispetto al 23% degli uomini). I baby boomer però sono più smart Un’altra sorpresa viene dalla generazione over 60: il 30% dei bambini italiani cresciuti guardando Carosello, oggi si orienta esclusivamente con il telefono. Un dato che fa riflettere, soprattutto se confrontato con quello dei millennial con la stessa abitudine, che è del 31%, e con quello degli ultrasessantenni d’Europa, che sono solo il 16%. I baby boomer più radicali, tra l’altro, non acquistano mai guide cartacee, e anche prima di partire pianificano l’intera vacanza esclusivamente online: si tratta del 39% dei viaggiatori italiani in questa fascia d’età. L’arte di arrangiarsi (senza telefono) Se si ritrovassero in vacanza senza telefono, perché smarrito o rubato, i viaggiatori italiani sono tra quelli che incontrerebbero meno difficoltà. Quasi la metà, infatti, ha l’abitudine di stampare sempre il biglietto aereo (con una percentuale del 49% rispetto alla media europea del 38%). Solo il 10% dei nostri connazionali parte munito unicamente della versione scaricata sul telefono, e la percentuale scende fino al 4% se si parla di chi è provvisto solo di biglietto aereo su app. Le più digitali, in Italia, sono le viaggiatrici, per entrambe le tipologie di biglietto elettronico: sul telefono (10% rispetto al 9% dei viaggiatori uomini) oppure su app (4% rispetto al 3% dei viaggiatori uomini). Inoltre, emerge un lato più romantico: senza telefono, per il 45% di noi il problema principale sarebbe l’impossibilità di catturare i momenti magici del viaggio con le fotografie, dato che la maggioranza, ormai, non si affida più ad altri supporti. Invece, i viaggiatori che avrebbero più difficoltà ad imbarcarsi sull’aereo sono gli svedesi (36%). In generale, gli italiani sono la nazionalità meno dipendente dal telefono (solo il 7% non saprebbe che fare se lo perdesse), mentre al polo opposto si trova il Regno Unito (con il 20%).

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La Repubblica Dominicana sfida ad un contest i travel influencer

La Repubblica Dominicana sfida ad un contest i travel influencer

Turisanda e l’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana sono alla ricerca di un influencer che in prima persona viva l’emozione di un viaggio nell’isola caraibica. Per essere il prescelto si può partecipare al contest Vita da Influencer! Per aderire basta interagire con la chat Messenger della Pagina Facebook Turisanda, seguire le indicazioni del bot e lasciare andare l’immaginazione: indossando i panni di un influencer in viaggio in Repubblica Dominicana, i partecipanti dovranno creare il copy perfetto per raccontare quest’avventura ai propri follower. Tra tutti i post che avranno ricevuto almeno 30 like sarà scelto dalla commissione “il copy migliore” e più originale, arricchito dai giusti hashtag ed emoticon, in grado di esprimere in modo efficace la bellezza di questi luoghi, proprio come farebbe un vero influencer. Saranno questi i passi che condurranno verso il viaggio in Repubblica Dominicana per raccontare live sul web l’esperienza targata Turisanda. Per saperne di più e partecipare al contest basta consultare la pagina Facebook di Turisanda: c’è tempo per candidarsi fino al 25 ottobre 2018  

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Focus viaggi di nozze per i Viaggi del delfino

Focus viaggi di nozze per i Viaggi del delfino

Lune di miele al centro della programmazione per I Viaggi del Delfino, che continua a investire su questo target di clientela con un nuovo catalogo monografico, valido da ottobre 2018 a ottobre 2019, in distribuzione in questi giorni nelle agenzie viaggi di tutta Italia. L’operatore rafforza così le proposte dedicate agli honeymooners con soluzioni studiate ad hoc, molte delle quali includono anche l’organizzazione della cerimonia o del rinnovo dei voti all’estero. Sole, mare, ma anche cultura o divertimento: una delle tendenze degli ultimi anni è, infatti, quella di unire in un solo viaggio tutti questi aspetti, costruendo un’esperienza da vivere intensamente soprattutto quando si tratta della luna di miele. “Il mercato ci riconosce ormai come operatore specializzato per i viaggi realizzati su misura. La capacità di lavorare sul tailor made – dichiara la Managing Director Ivana Di Stasio – è particolarmente apprezzata dagli honeymooners, come dimostrano i dati positivi delle vendite 2018. Quello dei viaggi di nozze si conferma, per noi, un segmento importantissimo sul quale continuiamo a investire supportando i trend che emergono dalle richieste degli sposi sia per quanto riguarda le destinazioni che il prodotto”. Tra le mete più richieste per i viaggi di nozze vi sono Stati Uniti e Canada, spesso abbinati al caldo del Messico o dei Caraibi. Tra le destinazioni di punta dell’offerta de I Viaggi del Delfino per il prossimo anno ci sono Barbados e Aruba, che offrono le migliori condizioni meteorologiche a chi sceglie i Caraibi in estate, e Bahamas, l’arcipelago dai colori straordinari e con fantastiche opportunità di snorkeling.  Molte le proposte anche nel continente Sudafricano con estensioni mare nell’Oceano Indiano o il Giappone, che funge anche da importante anello di congiunzione tra l’Oriente e le favolose isole del Pacifico. L’Australia rimane una destinazione intramontabile e, per gli sposi con più tempo a disposizione il Giro del Mondo. Infine, la cara vecchia Europa per chi preferisce spostamenti più brevi. Per quanto riguarda il prodotto, I Viaggi del Delfino punta in modo particolare sull’all inclusive, formula particolarmente apprezzata dagli sposi italiani, confermando gli accordi con strutture di alto livello come i resort Gran Bahia, il Resort Unico in Messico, l’Heritage a Mauritius e il Divi ad Aruba. Rinnovata anche la partnership con i Resort Sandals con il programma Wedding Essentials, che prevede il matrimonio gratuito in tutte le strutture Sandals&Beaches, e la formula “Aisle to isle”, che abbina il matrimonio alla luna di miele. Oltre al catalogo monografico con le proposte di viaggio scelte tra le mete più belle al mondo e una veste grafica rinnovata, con un nuova immagine più fresca e riconducibile e mete esotiche, punti di forza dell’offerta del Tour Operator sono anche i plus studiati ad hoc per gli honeymooners, come lo “Speciale Sposi” che prevede un trattamento speciale su alcuni alberghi e tour, il “Just Married” con suggerimenti per rendere la luna di miele ancora più indimenticabile e, naturalmente, tutti gli sconti e i gadgets dedicati alle coppie in Viaggio di Nozze.

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Raddoppiati i SettemariClub di Zanzibar, Maiorca e Ibiza

Raddoppiati i SettemariClub di Zanzibar, Maiorca e Ibiza

Novità è la parola chiave della stagione appena inaugurata da Settemari che si è presentata alla fiera di Rimini forte di un’estate chiusa con una crescita di più del + 20% sul fatturato e con un nuovo catalogo annuale. Grande soddisfazione in casa Settemari anche per le importanti new entry, con veri e propri colpi di mercato che rendono ancora più completa l’offerta, radicando ulteriormente la presenza del t.o. in alcune destinazioni chiave per il Mediterraneo e il lungo raggio grazie a 21 SettemariClub in esclusiva. “Lavoriamo per anticipare i bisogni di domani e il nuovo catalogo annuale va esattamente in questa direzione per soddisfare le esigenze del mercato per fare business insieme. Questa nuova visione è strettamente legata, naturalmente, anche alla valorizzazione del grande lavoro che facciamo sul prodotto con new entry di peso: abbiamo raddoppiato i SettemariClub a Maiorca e Ibiza, isole chiave dell’offerta mediterranea dove saremo ancora più forti”, commenta Rolando Guidi, product manager Settemari. Le isole dell’Oceano Indiano fanno il loro ingresso in grande stile nella programmazione Settemari con una proposta di charme alle Maldive, il SettemariPrime Gangehi Island Resort, resort ubicato sull’atollo Ari Nord, che sarà commercializzato anche da Amo il Mondo e che si caratterizza per lo standard superiore anche in virtù della direzione italiana che dà un’impronta capace di soddisfare le aspettative dei viaggiatori del Belpaese. Tra i plus, la cucina di altissimo livello, l’ottima SPA con trattamenti ayurvedici e la posizione vicina a passaggi naturali di fauna marina che può essere osservata con sessioni di snorkeling in compagnia di un biologo. “Altra novità che si mette in evidenza è una struttura di charme come il SettemariPrime Gangehi Island Resort che ci permette di attivare una sinergia in chiave honeymoon con Amo il Mondo e che segna il potenziamento di un’area per noi in crescita come l’Oceano Indiano. Abbiamo raddoppiato i SettemariClub anche a Zanzibar, meta che ha segnato ottimi risultati. L’impostazione annuale non chiude naturalmente i giochi e il lavoro di scouting è costantemente attivo per far crescere ancora l’offerta in tempi brevi”, gli fa eco Sabrina Scaglioni, product manager Settemari. Oceano Indiano in crescita anche con il raddoppio delle proposte in esclusiva a Zanzibar, grazie all’ingresso del SettemariClub Paje Palms Beach Resort, affacciato su una spiaggia lunghissima di sabbia bianca, nella parete più incontaminata a sud-est dell’isola. Infine il SettemariClub Blau Punta Reina, a Maiorca, e il SettemariClub Balansat Resort a Ibiza rafforzano il posizionamento sulle Baleari. La prima, molto apprezzata dal mercato italiano, offre un punto mare straordinario con addirittura due ampie baie di candida sabbia. Plus per le famiglie il baby club gratuito e le suite-appartamento con locali separati e cucina attrezzata.  La seconda, ubicata nella parte a nord di Ibiza, con i suoi 125 appartamenti interamente ristrutturati e la bellissima posizione pied dans l’eau, è funzionale alla diversificazione dell’offerta di alta qualità per le famiglie. Tra le new entry in evidenza anche il ritorno delle crociere sul Nilo, con la proposta “Antichi templi e Mar Rosso, che si inseriscono nella grande – e fortemente attesa – ripresa dell’Egitto che ha registrato un’estate sold out per il SettemariClub Blue Lagoon di Marsa Alam, punto di partenza e di ritorno del programma della crociera.

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Il bus è fra i mezzi più economici in Europa come transfer aeroportuale

Il bus è fra i mezzi più economici in Europa come transfer aeroportuale

Istanbul risulta essere la città più economica per spostarsi in metro e taxi, con un importo rispettivamente di 0,88€ e 12€. Il bus è invece il mezzo meno caro in tutte le città europee, mentre, guardando all’Italia, Roma è seconda come costi solo a Londra per i transfer in treno, rispetto alla quale c’è però un risparmio del 40%. Questo è quello che emerge dalla ricerca di Liligo appena resa nota, che ha analizzato il costo medio dei transfer per spostarsi dall’aeroporto al centro città in Europa. Dalla ricerca è emerso che per spostarsi dall’aeroporto di Roma- Fiumicino, il più importante a livello nazionale per volume di passeggeri, al centro Città il mezzo più conveniente risulta essere il bus: i 5€ richiesti per il biglietto sono in linea con quelli di altre città europee, come Amsterdam e Palma di Maiorca. Mosca è invece la capitale più conveniente per gli spostamenti verso il centro: dallo scalo di Šeremet’evo infatti il biglietto del bus costa 0,90€. Nel Vecchio Continente Zurigo è, al contrario, la città più cara, perché il collegamento con questo mezzo fra l’aeroporto e il centro arriva a costare mediamente 21,50€. I 14€ necessari per il trasferimento in treno fanno sì invece che Roma sia seconda solo all’aeroporto di Londra-Heathrow per costo medio del transfer su rotaie. Gli spostamenti in treno sono invece molto convenienti in città come Madrid e Düsseldorf, dove il biglietto costa rispettivamente 2,60€ e 2,70€. Un caso particolare è poi quello di Zurigo: qui il collegamento in treno dall’aeroporto al centro città ha lo stesso prezzo del biglietto della metropolitana, ovvero 5,60€. La metro è infatti il mezzo di trasporto più conveniente, e tra i più economici risulta essere lo scalo di Atatürk a Istanbul: il biglietto costa infatti solo 0,88€, con un risparmio di quasi il 90% rispetto allo spostamento con lo stesso mezzo dall’aeroporto di Londra-Heawthrow. Quest’ultimo scalo risulta il più costoso anche per quanto riguarda il taxi, che è comunque in generale il mezzo di trasporto più caro per i transfer: a Londra una corsa dall’aeroporto verso il centro raggiunge la cifra di 112€.

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Nuovo hotel Best Western in Val di sole

Nuovo hotel Best Western in Val di sole

Sempre più forte e ricco il network Best Western Italia che cresce grazie ad un nuovo hotel in Trentino-Alto Adige, in Val di Sole. Tevini Dolomites Charming Hotel, che fa il suo ingresso nella cooperativa con il brand BW Premier Collection by Best Western, è infatti il nuovo 4 stelle ad arricchire ulteriormente l’offerta di Best Western in Italia. BW Premier Collection Tevini Dolomites Charming Hotel si trova nell’incantevole territorio di Folgarida, Marilleva e Madonna di Campiglio. Il magnifico contesto naturalistico e il cospicuo menu di servizi fanno dell’albergo la scelta ideale per break di vacanza e soggiorni. “Abbiamo scelto Best Western per il nostro hotel per l’ampio raggio di servizi che può offrirci e per la visibilità internazionale – dichiara Lorenzo Tevini, direttore dell’hotel – A seguito del restyling che, di recente, ha interessato la maggior parte delle camere abbiamo ragionato su quale tipo di sviluppo potesse essere ideale per la nostra struttura. Abbiamo trovato in Best Western la risposta”. Sono 63 le camere disponibili in tre tipologie: comfort, più suite e junior suite, queste ultime ristrutturate con la cura e l’attenzione nella tipicità locale con vista panoramica sulle montagne circostanti. BW Premier Collection Tevini Dolomites Charming Hotel è una struttura curata nei minimi dettagli. Tra i servizi presenti al suo interno spicca il ristorante interno – soluzione ideale per pranzo e cena per scoprire la tipicità della cucina locale e godere di un’eccezionale esperienza di gusto. La “saletta romantica” e la Stube in larice trentino rendono la ristorazione un motivo di scelta dell’albergo. Il centro benessere “Goccia d’Oro Wellness & Relax” si estende per oltre 1000 metri quadri dedicati al relax con la Spa Suite Botton d’Oro e la sua vasta offerta di trattamenti beauty, piscina e palestra. E per le escursioni in montagna in albergo è presente una esperta guida dedicata esclusivamente ai clienti che accompagna alla scoperta delle Dolomiti e delle riserve naturali. Durante la stagione invernale, l’hotel offre ai suoi clienti il transfer gratuito alla funivia.

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Gattinoni Mondo di Vacanze: ripartono i Roadtour

Gattinoni Mondo di Vacanze: ripartono i Roadtour

“LIBERAMENTE” è il titolo scelto per l’edizione autunnale del Roadtour Gattinoni Mondo di Vacanze : 11 appuntamenti con gli agenti di viaggio in giro per l’Italia per parlare di andamenti e di novità ma non solo. Si ascolterà parecchio, perché “da soli si va veloci, ma insieme si va più lontano”. Questo il calendario degli appuntamenti, della durata di mezza giornata: 15 Ottobre – Genova | Motonave Grandi Navi Veloci La Superba 16 Ottobre – Torino | Hotel Holiday Inn 18 Ottobre -Milano | Hub Gattinoni (due appuntamenti, mattino e pomeriggio) 22 Ottobre – Civitavecchia | Motonave Grandi Navi Veloci Splendid 24 Ottobre – Bologna | NH Bologna De La Gare 30 Ottobre – Napoli | Motonave Grandi Navi Veloci Atlas 5 Novembre – Palermo | Motonave Grandi Navi Veloci La Suprema 7 Novembre – Catania | Hotel Excelsior 12 Novembre – Bari | Land of Fashion – Puglia Outlet Village 14 Novembre – Verona | Hotel Leon D’oro 15 Novembre – Venezia | Hotel Mercure Venezia Marghera In tutte le città coffee break e pranzo dove ci saranno gli spazi. Nel caso delle quattro Motonavi, sono previsti anche la visita a bordo e il parcheggio gratuito. Antonella Ferrari, Direttore Rete Agenzie Partner, commenta: “Non abbiamo scelto un titolo a caso: LIBERAMENTE aspira a liberare le idee, a sprigionare un confronto reciproco. Il network si apre verso le agenzie, le agenzie devono esprimere liberamente ciò che pensano di tutti i servizi erogati dal network: le nuove tecnologie che metteremo in campo, le operazioni di marketing, il contesto che abbiamo istituito riguardo al branding e, soprattutto, la possibilità di costruire insieme. Vogliamo aprire un confronto proficuo e reciproco, vogliamo ampliare le idee”. Una scelta insolita anche per le location. Non solo hotel ma anche le navi di GNV (Grandi Navi Veloci), partner ufficiali del tour. Laura Nadalini, Key Account Manager della Compagnia, spiega: “Siamo molto contenti di ospitare molte delle tappe del roadtour Gattinoni Mondo di Vacanze. Questa è l’occasione per far testare le nostre navi e i nostri servizi, e per parlare direttamente con le agenzie che sono il nostro canale di vendita”.

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